DAL PROGETTO TALIA ALLA MACHINE LEARNING

Joint Study Agreement tra il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e il reparto di Artificial Intelligence (AI) dell'IBM Thomas J. Watson Research Center su temi riguardanti tecniche di Knowledge Induction al fine di migliorare modelli di Machine Comprehension e Question Answering.

 

A seguito della recente esperienza del dott. Gaetano Rossiello, dottorando di Informatica dell'Università degli Studi di Bari presso l'IBM Research AI di New York, con borsa promossa da InnovaPuglia, il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e il reparto di Artificial Intelligence (AI) dell'IBM Thomas J. Watson Research Center (Yorktown Heights, New York) hanno siglato un Joint Study Agreement. L'accordo prevede una collaborazione di ricerca su temi riguardanti tecniche di Knowledge Induction al fine di migliorare modelli di Machine Comprehension e Question Answering.

Attraverso l'utilizzo di questi modelli è possibile implementare sistemi informatici in grado di leggere documenti testuali, comprenderne il significato e rispondere a quesiti posti da un utente sui contenuti di detti testi. Le soluzioni allo stato dell'arte si basano su tecniche innovative riguardanti l'elaborazione del linguaggio naturale e l'apprendimento automatico, alla condizione di disporre di una quantità di dati sufficiente per l'addestramento dei modelli. L'applicazione dei sistemi di Machine Comprehension in contesti nei quali non è possibile collezionare un grande quantitativo di dati di addestramento rimane tutt'oggi una sfida aperta di ricerca. La collaborazione riguarderà lo studio e lo sviluppo di tecniche di induzione di conoscenza automaticamente estratta dal testo, e opportunamente rappresentata in strutture relazionali, al fine di promuovere l'applicazione di questi sistemi anche in contesti enterprise.

Il dott. Gaetano Rossiello gestirà il rapporto tra la multinazionale americana e il Dipartimento di Informatica a seguito della sua precedente collaborazione con il gruppo di Knowledge Induction di IBM proprio sui temi dell'acquisizione automatica della conoscenza da dati testuali che ha portato allo sviluppo di IBM Socrates, il sistema vincitore della ISWC Semantic Web Challenge 2017. La ricerca condotta ha portato a risultati pubblicati in atti di due conferenze internazionali nel settore dell'intelligenza artificiale, oltre al rilascio di cinque brevetti industriali, i quali vedono il dottorando come autore. 

Il 19 Dicembre u.s. il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha ospitato, in qualità di partner strategico del progetto Interreg MED TALIA – Territorial Appropriation of Leading-edge Innovation Actions, il Network Dissemination Event per la presentazione dei principali risultati raggiunti.

TALIA è un progetto trasversale, coordinato dalla Regione Puglia per tramite di InnovaPuglia, la cui finalità è la capitalizzazione dei risultati prodotti da numerosi progetti verticali sul tema della "Social and Creative Innovation".

All'evento sono intervenuti l'ing. Marco Di Ciano di InnovaPuglia, responsabile del progetto per la Regione Puglia e il dott. Pasquale Lops, responsabile scientifico per il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari. È stato presentato il principale risultato di ricerca, il TALIA Semantic Framework, ideato dal Dipartimento di Informatica per scoprire automaticamente, mediante l'uso di tecniche di elaborazione del linguaggio naturale e intelligenza artificiale, le connessioni latenti presenti nei documenti testuali prodotti dai progetti. La conoscenza estratta dal TALIA Semantic Framework è un elemento di valore per fornire servizi a supporto delle politiche decisionali delle varie tipologie di stakeholder, tra le quali i 'policy maker' responsabili delle politiche di investimento europee.

L'evento ha ospitato il dott. Alfio Gliozzo, manager dell'IBM T. J. Watson Research Centre di New York che ha tenuto una relazione su 'Knowledge Induction for Enterprise AI' e il dott. Piero Molino, research scientist di Uber AI di San Francisco che ha relazionato su 'NLP models for customer support'. Il dott. Gliozzo ha sottolineato l'importanza di investire nella ricerca di soluzioni innovative di intelligenza artificiale per le imprese, che spesso non dispongono di una mole di dati sufficiente all'applicazione degli attuali metodi di intelligenza artificiale ed apprendimento automatico. Ha inoltre sottolineato l'importanza della collaborazione tra mondo industriale e mondo accademico, evidenziando il valore aggiunto di accordi già esistenti, come il Joint Study Agreement siglato tra IBM e Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari.

Approfondimento sul progetto TALIA

Valenzano, 7 gennaio 2019