| A seguito di alcune imprecisioni apparse in precedenza, sono stati pubblicati sul Corriere del Mezzogiorno, edizione di Bari, del 14 dicembre 2025 i seguenti chiarimenti relativi ad alcune voci di spesa del bilancio 2024 di InnovaPuglia e ai meccanismi che riguardano il funzionamento della società in house regionale. Innovapuglia, spese più basse sul bilancio con l'utilizzo dei fondi Ue I limiti imposti dalla normativa nazionale per le spese di funzionamento ma non poter fare altrimenti visto che è la Regione stessa ad assegnare i progetti. Accade a InnovaPuglia, una delle sette società controllate dalla Regione richiamate nel report approvato dalla giunta, per non aver centrato uno degli obiettivi di riduzione della spesa come richiesto dal Testo unico in materia e di cui il Corriere ha riferito nei giorni scorsi. Le spese di funzionamento residue (una delle voci da ridurre) al 31 dicembre 2024 sono risultate superiori di 4,6 milioni al confronto col 2023. «Il mancato rispetto del vincolo - spiega il direttore generale di InnovaPuglia Francesco Surico - è conseguente a lavorazioni effettuate con personale dipendente e servizi esterni, necessari per attività nell'ambito del servizio sanitario regionale, coperti da fondi del bilancio regionale e non finanziati da fondi europei (esclusi dal conteggio, ndr). Pertanto, il superamento del limite è imputabile alla variabilità delle dinamiche specifiche di progetto». Tradotto: quando il progetto è finanziato dalla Ue, il costo per il personale non impatta sul bilancio autonomo della Regione. E dunque non si vede. Se il progetto è della Regione, i soldi per il personale si vedono. Da qui la differenza di un anno rispetto all'altro. Il progetto principale realizzato nel 2024 da Innovapuglia è il Sistema informativo centralizzato di diagnostica delle immagini, finanziato dal bilancio della sanità e non da fonti comunitarie e che ha fatto schizzare il dato sui costi. Valenzano, 15 dicembre 2025 |