La Società dell'Informazione a livello nazionale - Obiettivi settoriali

Tabella 1. Fabbisogno e disponibilità finanziaria del Piano e-government 2012

 
 

 

 

Gli Obiettivi Settoriali, che vedono coinvolti le principali amministrazioni centrali e le Università, sono in totale quattordici e di seguito se ne riporta una sintesi.

Il primo obiettivo affrontato dal piano è l'informatizzazione della "Scuola" che prevede, in primo luogo, la necessità di connettere a internet tutte le classi degli istituti scolastici di ogni ordine e grado (Scuole in rete) e, poi, l'introduzione della "Didattica digitale" che si attua mediante aule informatizzate con lavagne digitali interattive e personal computer. Si prevede anche la realizzazione di servizi tecnologici avanzati per migliorare l'interazione tra la scuola e la famiglia attraverso la semplificazione delle comunicazioni e la disponibilità in rete, ad esempio, di documenti come pagelle e registro elettronico (Servizi scuola-famiglia via Web). A supporto ulteriore dell'importanza attribuita alla diffusione della Società dell'Informazione anche in età molto giovane, è stato previsto il progetto "Compagno di classe" che contempla la dotazione di un PC a tutti gli alunni della scuola primaria.

Secondo obiettivo su cui agisce il piano è il mondo delle "Università" attraverso sia l'attivazione di progetti finalizzati al completamento della loro copertura WiFi, sia lo sviluppo di servizi on line con la conseguente digitalizzazione della documentazione amministrativa e la standardizzazione dei processi interni.

L'obiettivo "Giustizia" consta di sei diversi progetti orientati alla semplificazione e alla velocizzazione delle pratiche che vanno dall'invio per via telematica delle comunicazioni dagli uffici giudiziari ad avvocati e ausiliari del giudice, alla possibilità di ritirare i certificati giudiziari anche presso altri sportelli di altre Pubbliche Amministrazioni. Si prevede, inoltre, di agevolare le attività delle Procure consentendo la trasmissione telematica delle notizie di reato da parte delle forze di Polizia, la registrazione degli atti degli uffici giudiziari all'Agenzia delle Entrate e, in attuazione del Codice dell'Amministrazione Digitale, l'archiviazione centralizzata dei dati dei procedimenti e dei provvedimenti giudiziari in modo da poterli consultare on line. Da ultimo è prevista , evoluzione e messa in sicurezza delle infrastrutture ICT della Giustizia", attraverso la realizzazione di sale server centralizzate per l'erogazione di servizi a utenti interni ed esterni.

L'obiettivo "Salute" si realizza attraverso sei progetti a partire dalla messa in rete dei 48.000 medici e 7.200 pediatri del Sistema Sanitario Nazionale che utilizzeranno le nuove tecnologie per prescrivere le ricette e rilasciare certificati medici in modalità digitale secondo gli standard del "Fascicolo Sanitario Elettronico" (FSE). Proprio il FSE, che sarà disponibile per tutti i cittadini, è il risultato di diversi progetti e soluzioni di interoperabilità a livello regionale, nazionale ed europeo. Gli altri interventi riguardano sia una rete dei centri di prenotazione (CUP) per permettere ai cittadini la prenotazione delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio italiano, sia una maggiore innovazione a livello di organizzazione interna e di erogazione dei servizi di almeno l'80% delle Aziende Sanitarie.

L'obiettivo "Imprese" vede l'attuazione di due progetti, con il primo si intende monitorare gli Sportelli Unici Attività Produttive (SUAP) esistenti e definire gli indirizzi tecnici per lo sviluppo del portale "impresainungiorno", il secondo invece, rivolto alle aree sottoutilizzate, ha il fine di favorire l'afflusso di capitale di rischio a favore delle piccole e medie imprese per investimenti mirati all'innovazione di processo o di prodotto attraverso le tecnologie digitali.

e libertà civili" è un obiettivo rivolto ai cittadini e prevede la possibilità di gestire denunce e richiedere documentazione attraverso uno sportello on line. In particolare, per i cittadini extracomunitari, diventa possibile gestire telematicamente le procedure amministrative riguardanti permessi di soggiorno e di lavoro. Ulteriore scopo del piano è quello, entro il 2012, di munire di un documento di identità elettronico (CIE e passaporto) ogni cittadino italiano.

Il settimo obiettivo "Affari Esteri" realizza tre progetti con i quali si intende sviluppare la gestione informatizzata dei flussi documentali con una semplificazione dei processi interni nel Ministero Affari Esteri e nei relativi Uffici esteri. Anche i consolati sono oggetto di un'opera di digitalizzazione mentre, attraverso la creazione di uno "sportello al cittadino", è possibile per gli italiani residenti all'estero fruire di servizi on line e comunicazione con il Ministero dell'Interno.

La tutela e l'utilizzo consapevole delle risorse ambientali è il fine dell'obiettivo "Ambiente" che prevede tre diversi interventi. Con il primo si intende rendere disponibile on line tutti i dati ambientali in possesso del Ministero dell'Ambiente, in modo da avere "il territorio italiano a portata di click" per scopi sia di studio, sia amministrativi o commerciali. Il secondo progetto, invece, mira alla riduzione del consumo di energia elettrica all'interno delle Pubbliche Amministrazioni attraverso una piattaforma sperimentale e un sistema di verifica. L'ultimo progetto ha come scopo la riduzione dello smaltimento abusivo dei rifiuti attraverso il controllo di tutto il ciclo di movimentazione degli stessi.

L'obiettivo "Turismo" consta di due progetti basati sulla promozione dell'offerta turistica nazionale attraverso la rete con la realizzazione di un portale nazionale del turismo per rilanciare il marchio Italia. Sullo stesso portale, di concerto con le Regioni, si intendono valorizzare anche alcuni poli turistici locali per attrarre i turisti internazionali verso specifiche mete.

Il decimo obiettivo "Beni culturali" si struttura in due programmi, CulturAmica e InDICI, che a loro volta si esplicano in singoli progetti. Nello specifico, CulturAmica si basa sull'accessibilità on line non solo alle informazioni ma anche ai servizi e prevede la possibilità sia di ottenere on line la certificazione riguardante i beni vincolati, sia di presentare, sempre on line, le istanze di autorizzazione mediante l'evoluzione del protocollo informatico già presente nel Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Infine, il progetto della "Dorsale Digitale Culturale Italiana" prevede l'adesione al Sistema Pubblico di Connettività e l'utilizzo di servizi digitali per le sedi centrali e territoriali dello stesso Ministero. Il secondo programma InDICI – Infrastruttura Digitale Culturale Italiana prevede l'implementazione del Portale della Cultura italiana (www.culturaItalia.it) per permettere la fruizione in rete del patrimonio italiano, attraverso un unico punto di accesso, e conoscere, quindi, le risorse pubbliche e private dei vari settori culturali. Un altro intervento prevede la realizzazione di un "Sistema museale nazionale" attraverso la digitalizzazione dei beni, la realizzazione di "musei impossibili" e l'e-commerce.

L'obiettivo "Gioventù, pari opportunità e affari sociali" si realizza in quattro progetti, due dei quali implementano l'iniziativa "100napoli" con la realizzazione, per giovani delle aree disagiate, di 200 laboratori informatici in rete aggregati in un portale della solidarietà al fine di permettere l'incontro tra domanda ed offerta di servizi delle Associazioni del Terzo Settore. La terza azione, invece, prevede la realizzazione di una banca dati per l'organizzazione delle informazioni già presenti nelle amministrazioni riguardanti il contrasto alla pedofilia e alla pornografia minorile. Da ultimo si prevede l'implementazione del portale nazionale del cittadino (www.italia.gov.it) al fine di avere un punto di accesso unico alle informazioni e ai servizi erogati da tutte le amministrazioni sia centrali, sia locali.

"Mobilità mezzi e persone" è il dodicesimo obiettivo che opera principalmente sulla definizione di regole tecniche e specifiche per la standardizzazione dei dati necessari ai sistemi di infomobilità e per la realizzazione di una banca dati nazionale delle strade. Tutto ciò viene realizzato implementando sia i sistemi e gli archivi già esistenti, sia i progetti già in essere come l'intervento interregionale ICAR-Infomobilità.

Ultimi due obiettivi previsti tra i settoriali sono le "Infrastrutture" e l'"Agricoltura" che, alla data in cui si scrive, non sono ancora stati puntualmente definiti.